Da queste nuove esigenze nasce la volontà di creare delle aree merceologiche all’interno del layout della farmacia.

Perché nasce l’esigenza di definire le aree merceologiche?

Come detto prima l’offerta nel tempo è cambiata si è ampliata, le referenze all’interno della farmacia sono aumentate e varie per rispondere alle richieste e bisogni del cliente.

Quindi definendo nello spazio queste aree il cliente riesce ad orientarsi nello spazio della farmacia, sentendosi libero di poter decidere oppure chiedere consulenza al farmacista.

Come le definiamo?

Per poter definire queste aree bisogna intervenire sui diversi aspetti , alcuni sono:

  • Analisi di Marketing sia del territorio sia del punto vendita

  • Definizione degli obiettivi

  • Studio del prodotto

  • Studio sui bisogni del cliente

E’ uno studio quasi scientifico che consente di definire le aree, di catalogare i prodotti e di collocarli, creando cosi dei suggerimenti per gli acquisti dei clienti.

Come il cliente riesce ad orientarsi?

Lo strumento che rende visivo lo studio delle aree merceologiche è la Comunicazione Interna nelle farmacie.

La comunicazione quindi è un orientamento strategico attraverso ii quale il cliente vede “il consiglio visivo” che risponde alle sue esigenze in quel momento.

Come viene strutturata la comunicazione interna?

La comunicazione interna viene strutturata con tre categorie:

  1. Settore (area merceologica) : è la prima zona individuata dal cliente

  2. Crower (Fronte): aiuta il cliente ad identificare il prodotto

  3. Reglette: aiuta il cliente ad individuare e scegliere il prodotto

Qual è lo scopo finale delle aree Merceologiche e della comunicazione interna?

Lo scopo finale è quello di completare lo studio della Farmacia che parte dal layout (la funzionalità egli spazi), dai percorsi, dal colore, dall’illuminazione, agevolando il cliente nella ricerca di un determinato prodotto dandogli così una sensazione di benessere .

Ivana Aversano – Progettista Staff3